venerdì 26 settembre 2014

Una pappa al pomodoro anticolesterolo!





Partecipare all’iniziativa dell’Ospedale Federico II di Napoli è per me un onore…. e ho pensato ad una pappa con il pomodoro rivisitata:

 
 È anche una responsabilità che mi fa piacere accollarmi in quanto creare un piatto leggero, senza o addirittura anticolesterolo può essere utile a tantissime persone che si avvicinano ad un cambiamento di alimentazione anichilendosi e privandosi di gusto, fragranze, sapori, colori….. Cambiare modo di cibarsi non è legato ad una scelta di apatia verso la tavola, ma anzi! Potrebbe diventare uno stimolo a creare, inventare, sperimentare nuovi abbinamenti e nuove consistenze senza rinunciare al piacere della buona tavola. Poi, come nel mio caso, passare ad un’alimentazione completamente cruelty-free potrebbe far scoprire un modo nuovo di nutrirsi con soddisfazione e piacere ma privo di prodotti animali…. Ma questa è un’altra storia.
Il mio papà mi ha costretto a documentarmi e ad informarmi, perché diabetico, infartuato (per colesterolo altissimo) ma soprattutto un’ottima forchetta. E’ vissuto con me sino a 86 anni e questo la dice lunga su quante pietanze, quanti manicaretti e quante invenzioni dovevo portare a tavola per evitare che….. scappasse in rosticceria o pasticceria!
Uno dei piatti che prediligeva era la Pappa al pomodoro. Sarà un poco colpevole “Giamburrasca” ma l’amava moltissimo.  Ed allora ho ideato questa variante poverissima di grassi, con una ragionevole quantità di carboidrati (meglio se tostati) ma soprattutto con l’Imperatore della cucina mediterranea…. L’ortaggio che di più la natura ci offre per combattere il colesterolo è proprio lui:
Il Pomodoro. E se poi lo abbiniamo ad una Regina? Il risultato è estremamente appetibile, leggero ma anche saporito, sano ma anche goloso….. Ci volete provare? Sarebbe bello sapere cosa ne pensate!

 Ed ecco una rivisitazione della classica pappa al pomodoro che unito alla cipolla e all’aglio (facoltativo) da piatto povero diventa una ricca e sostanziosa zuppa da servire tiepida o calda. D’altronde il pomodoro è considerato veramente l’Imperatore delle nostre tavole anche per le sue proprietà anticolesterolo che si esaltano maggiormente con la cottura. Inoltre è emerso che i pomodori cotti, mangiati interi con semi e buccia, sono utili per prevenire e combattere tante patologie in quanto proprio il licopene è un ottima sostanza anticancerogena, anticolesterolo, ecc.  e con la cottura aumenta le sue proprietà benefiche.

Ingredienti per 4 porzioni:
 
500 gr di pomodori rossi (contengono maggior licopene)
300 gr di cipolline borettane
1 cucchiaio di foglie di rosmarino fresco tritato
1 cucchiaino di sale
¼ di cucchiaino di pepe nero macinato fresco
3 spicchi d'aglio spezzettati ma è opzionale
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
brodo vegetale
olio evo
basilico fresco


 Procedimento:

Inserite una cremagliera al centro del forno preriscaldato a 200 gradi. Preparate una teglia con carta da forno, mi raccomando evitate di usare l’alluminio.
In una ciotola media, unite i pomodori tagliati a pezzettoni, le cipolle, il rosmarino, sale, pepe e aglio (se vi piace). Aggiungete un filino di  olio e mescolate fino a quando tutti gli ingredienti sono ben amalgamati tra loro. Disponete  le verdure in un unico strato sulla teglia preparata. Fate andare fino a quando le verdure saranno dorate e tenere, circa 1 oretta. 
Appena pronte mettete le verdure arrostite (più eventuali succhi di cottura) e parte del brodo vegetale in un frullatore o robot da cucina. Frullate fino ad ottenere una crema. Mettete la crema in una pentola ed eventualmente fosse troppo densa aggiungete un pochino di brodo e fate sobbollire per un quarto d’ora. Spegnete e servite a seconda della stagione, tiepida o bollente accompagnandola con delle fette di pane tostato al sesamo, del basilico fresco e un’altra macinata di pepe.
E così diventa un piatto con tanti prodotti dei nostri orti, poveri ma ricchi….. E non trascurate le spezie: sono una marcia in più nei nostri piatti. Usandole, ridurrete sicuramente l’uso del sale a vantaggio di una pietanza comunque saporita.

 E con questa ricetta partecipo a questo contest:







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